RIVOLUZIONE PROLETARIA
Verona
Regione:
Veneto
1 maggio 1944
Data fine:
1 luglio 1944
Partito comunista italiano
Tipologia:
politica
Appartenenza politica:
comunista
3
Scheda storica
Periodico del Gruppo stampa e propaganda formato da: Guglielmo Bravo, che procura i mezzi tecnici e finanziari per la stampa e i contatti politici con il Partito comunista; Giovanni Faccioli, tipografo e redattore aiutato dalla moglie Nazarena Zagantini; Armando Biancotto, che acquista una tipografia; Giulio Sancassani, che fornisce un po’ di materiale tipografico proveniente da “Il Resto del Carlino”; Berto Perotti, che tiene i contatti tra il gruppo e il partito. Tutti redigono il materiale a stampa e in parte lo diffondono. Si tratta di un gruppo autonomo che si riconosce nell’ideale comunista, operando tuttavia in maniera indipendente dal partito. L’obiettivo non è la rivoluzione proletaria, bensì l’insurrezione nazionale alla quale sono chiamati a partecipare non solo gli operai, ma anche le masse contadine.
La tipografia si trova nell’abitazione di Giovanni Faccioli, al primo piano di una villetta in via Zamboni 14 a Verona.
Esce in 3 numeri: 1° maggio, 1° giugno, 1° luglio 1944, poco prima che il gruppo si disperda per l’arresto di alcuni e la fuga di altri.
Bibliografia:
G. Gaddi, Guerra di popolo nel Veneto. La stampa clandestina nella Resistenza, Bertani, Verona 1975
Maurizio Zangarini, Storia della Resistenza veronese, Istituto veronese per la storia della Resistenza e della società contemporanea – Cierre Edizioni, Sommacampagna, 2012
Autore della scheda: Daniela Garutti
Numeri disponibili
1944 | 1 maggio . Numero 1, anno 1 | Leggi il numero --> Vai alla scheda --> |
1 giugno . Numero 2, anno 1 | Leggi il numero --> Vai alla scheda --> | |
1 luglio . Numero 3, anno 1 | Leggi il numero --> Vai alla scheda --> | |