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IL CONCILIATORE

organo del movimento nazionale della Giovine Italia


Luogo:
Genova
Regione:
Liguria
Data inizio:
31 gennaio 1944
Ente produttore:
Movimento nazionale della Giovine Italia
Tipologia:
politica
Appartenenza politica:
repubblicana
Numero pezzi:
1
BID:
RT10003929
Lingua:
italiano

Scheda storica

Alla caduta del fascismo sorge a Genova un'organizzazione promossa da Giuseppe Bottaro, Pilly: la Giovine Italia. Il Bottaro, commercialista, fervente mazziniano ed amico di Carlo Rosselli, era già stato partecipe dell'omonimo movimento antifascista, attivo sul finire degli anni Venti.
La nuova organizzazione trova nello studio del Bottaro, l'ufficio 154 di Palazzo Nuova Borsa, una sede sicura ed un recapito noto ai vari componenti dell'organizzazione che, dopo l'8 settembre sono impegnati nella costituzione di una rete d'informazione e controspionaggio, oltre che nella formazione delle prime bande partigiane. Vi collaborano vari giovani, studenti, ex militari, docenti; si ricordano Renzo Baccino, Franco Conti, Mario Bovone, Bruno Giangrandi, Giuseppe Gallo, Alessandro e Giangrande Cavanna.
Presto l'organizzazione estende le sue fila anche in Piemonte.
Viene decisa la pubblicazione di un giornale dal titolo evocativo “Risorgere!”. Il primo numero, tirato a ciclostile, è datato 20 settembre 1943. Ai primi di ottobre viene acquistata a Gavi Ligure una macchina a pedale e Gallo si occupa del suo trasporto fino a Genova, dove viene messa a disposizione di due tipografi Gino Salvo e Ugo Bottino. La tipografia clandestina ha sede dapprima in un ufficio in via San Lorenzo, poi in un magazzino in via Luccoli. La distribuzione del giornale copre la Liguria e, grazie ad Alessandro Cavanna, giovane ex allievo di Bottaro, viene recapitato a Novi Ligure, dove sono attivi Baccino e Bovone. Sempre Cavanna trasporta copie del giornale anche a Torino, dove le consegna al prof. Piero Rachetto, che ha costituito nel capoluogo piemontese un gruppo giovanile denominato Federazione italiana studenti e intellettuali, mentre il prof. Nestore Bovone, padre di Mario, trasporta il giornale ad Alessandria.
Nel gennaio il giornale assume il titolo “Il Conciliatore”, mantenendo però la continuità della numerazione. L'unico numero pubblicato porta la data del 31 gennaio 1944. Infatti tra le fine di febbraio e i primi di marzo la rete cospirativa della Giovine Italia viene smantellata in seguito ad una delazione. Sono arrestati Bottaro, Cavanna, Gallo, Conti e molti altri. Bottaro, dopo essere stato sottoposto a torture, verrà fucilato al Turchino il 19 maggio 1944 insieme ad Alessandro Cavanna; Gallo e Conti, saranno deportati in Germania.

Bibliografia:
-Renzo Baccino, “Il martirio della Giovine Italia”, in “Patria indipendente”, 29 febbraio 1976, pp. 25-30
- M. Elisabetta Tonizzi (a cura di ), Stampa e giornalisti in Liguria tra l'ultimo fascismo e la Repubblica (1943-1947), Roma-Bari, Laterza 2008, p. 96
-Renzo Baccino, Giuseppe Bottaro martire della risorta “Giovine Italia”, pp. 49-78, in Mazzini oggi. Conferenze tenute in Genova nella settimana mazziniana, marzo 1946, Genova, Associazione nazionale mazziniana 1947.

Sottotitoli del periodico: organo del movimento nazionale della Giovine Italia

Autore della scheda: Andrea Via

Numeri disponibili

1944

31 gennaio . Numero 1, anno 2Leggi il numero -->
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