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L'ARALDO POLIZIANO

settimanale cattolico


Luogo:
Montepulciano
Regione:
Toscana
Data inizio:
1 agosto 1943
Data fine:
15 agosto 1943
Tipologia:
politica,culturale
Appartenenza politica:
cattolica,altri gruppi di sinistra
Numero pezzi:
3


Scheda storica

I cristiano-sociali di Montepulciano si erano costituiti in banda armata partendo dal già esistente nucleo giovanile di Azione Cattolica “D.E.I.”, cioè “Dio e l’Italia”, che si annunciava con un articolo il 1° agosto 1943 sull’«Araldo Poliziano», foglio che, in tal modo, si faceva portavoce della tendenza antifascista cattolica espressa dal gruppo.
La sigla D.E.I. - ispirata dichiaratamente al mazziniano “Dio e Patria”, effige della Giovine Italia – stava a indicare un’associazione giovanile antifascista, nata a Montepulciano nell’autunno del 1940 a cura di Lidio Bozzini, Francesco Mei e Mario Guidotti. Fu lo stesso Bozzini a decidere di usare i suoi canali con Moro e Gedda, che lo avevano inserito nella dirigenza nazionale della Gioventù italiana di Azione Cattolica, e con Gerardo Bruni e la rete dell’antifascismo nazionale, per portare la “D.E.I.” a Roma e darle uno sviluppo ancora più strettamente legato alla resistenza militante al fascismo. Attraverso Bozzini, nel 1941, la “D.E.I.” fu inserita all’interno nel Partito cristiano sociale.
Tornato a Montepulciano, questi vi riportava non più la “D.E.I.” ma direttamente il neonato e clandestino partito cristiano sociale a cui aderì immediatamente la classe notabile poliziana: in particolare, il Conte Lucangelo Bracci, il professor Attilio Mei, l’avvocato Luigi Forlivesi e Corrado Peruzzi, tutti personaggi poi protagonisti della lotta clandestina.
Con il 25 luglio, i cristiano sociali uscirono allo scoperto, anche con la pubblicazione de «L’Araldo Poliziano», che conteneva scritti e articoli a opera di Bozzini, Bracci, Guidotti, Peruzzi e Mei, poi animatori del locale Comitato di Azione Antifascista, presieduto dal Bracci e con Bozzini che fungeva da segretario. Si trattava di un Comitato di impronta moderata, che godeva dell’appoggio del clero e degli agrari a cui aderivano i cristiano sociali, gli azionisti e i socialisti.
Gli articoli pubblicati si presentavano come un momento di riflessione circa la necessità di prepararsi al nuovo corso degli avvenimenti, in cui i cristiano sociali avrebbero dovuto fare la loro parte.

Bibliografia/Sitografia:
Matteo Polo, Consonanze azioniste tra Lucangelo Bracci Testasecca e Lidio Bozzini, 2011, (12/16).
G. Mariotti, Resistenza e riscossa nella terra di Poliziano, Le Balze, Montepulciano, 2003.
A. Parisella (a cura di), Gerardo Bruni e i cristiano-sociali, Edizioni Lavoro, Roma, 1984.

Sottotitoli del periodico: settimanale cattolico

Autore della scheda: Eugenia Corbino

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