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singola testata | Stampa clandestina

IL FUOCO

organo umbro marchigiano dei volontari della libertà 


Luogo:
Norcia
Regione:
Umbria
Editore:
Tipografia di Giuseppe Millefiorina
Data inizio:
1 marzo 1944
Ente produttore:
Brigata Garibaldi Antonio Gramsci
Tipologia:
militare
Gruppo militare:
Garibaldi
Numero pezzi:
1
BID:
IEI0406741

Scheda storica

Se a Terni, come in altri centri dell’Umbria, è mancata la formazione di una coscienza antifascista capace di dar vita a una Resistenza morale e politica, prima e dopo il 25 luglio, e si può dunque parlare solo impropriamente di lotta armata, negli altri centri limitrofi, a cavallo tra il territorio perugino e reatino e perfino marchigiano, operarono bande organizzate e attive nel compiere attentati e operazioni di guerriglia. Tra queste, la Brigata garibaldina Gramsci, che ebbe il suo centro a Cascia e a Norcia, ma che estendeva il suo controllo lungo tutta la Valnerina fino alle porte di Terni, nata per impulso di operai e popolani comunisti ternani e la «Banda Melis», dal nome del suo fondatore, Ernesto Melis, a cui si aggregarono alcuni prigionieri di guerra inglesi e iugoslavi evasi il 13 ottobre 1943 dal carcere di Spoleto con la complicità del direttore (il padre Guido), arrivando a riunire 150 componenti. Il gruppo si scontrò più volte con pattuglie tedesche, durante il mese di ottobre, nelle località Ceselli e Sant’Anatolia di Narco. Si caratterizzava per la completa apoliticità e la rigida impostazione militare, sancite nello statuto.
Il «Fuoco», organo umbro-marchigiano dei volontari della libertà, che facevano capo a Melis, fu pubblicato per un solo numero nel marzo 1944, stampato nella tipografia di Giuseppe Millefiorina a Norcia. Vi compariva un appello ai giovani a unirsi ai gruppi partigiani perché: «l’Italia è ora il campo della lotta più dura che sia mai stata combattuta tra le forze della liberazione e quelle dell’oppressione». Veniva posta particolare enfasi sulle parole “patria” e “Risorgimento” che il foglio clandestino, di ispirazione liberal-democratica, riportava continuamente assieme a “libertà”.

Bibliografia/Sitografia:
M. Marcellini, La banda del capitano Melis: sulle montagne umbre dopo l'8 settembre 1943, Mursia, Milano, 2013.
L. Brunelli, G. Casali (a cura di), L’Umbria dalla guerra alla Resistenza, Editoria umbra, Foligno, 1995.
S. Bovini, L'Umbria nella Resistenza, Editori Riuniti, Roma, 1972.
Antifascismo umbro - < http://www.antifascismoumbro.it/personaggi/melis-ernesto> (01/17)

Sottotitoli del periodico: organo umbro marchigiano dei volontari della libertà 

Autore della scheda: Eugenia Corbino

Numeri disponibili

1944

1 marzo . Numero snLeggi il numero -->
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