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singola testata | Stampa clandestina

UMANITÀ NUOVA

giornale anarchico


Luogo:
Firenze
Regione:
Toscana
Data inizio:
10 settembre 1943
Tipologia:
politica
Appartenenza politica:
anarchica
Numero pezzi:
1
BID:
RT10006832

Scheda storica

Il foglio era stato fondato a Milano nel febbraio del 1920 da Errico Malatesta. In seguito all’incendio della tipografia e della redazione a opera dei fascisti fu trasferito a Roma, dove uscì con periodicità settimanale e varia fino alla chiusura definitiva nel 1922.
Venti anni più tardi la ripresa delle pubblicazioni fu decisa proprio a Firenze, nel corso di una riunione tenuta il 5 settembre 1943 su iniziativa di Pasquale Binazzi. di Torre del Lago, già redattore a La Spezia, fino al 1922, del settimanale «Il Libertario».
Primo importante risultato conseguito dal gruppo sul piano organizzativo fu la convocazione di una serie di convegni clandestini interregionali che si tennero tutti a Firenze. Il 16 maggio 1943, nell’abitazione di Augusto Boccone, un fornaio di origine genovese, si svolse la prima delle riunioni che sancì la nascita della “Federazione Comunista Anarchica Italiana”. Erano presenti delegati provenienti da Bologna (Giuseppe Sartini e Vindice Rabitti), Faenza, Genova (Grassini, Pietro Caviglia e Pietro Pozzi), La Spezia (Del Carpio), Livorno (Atto Vannucci), Firenze (Ezio Puzzoli e Boccone), Torre del Lago (Binazzi); mentre avevano inviato la loro adesione i gruppi di Carrara e Pistoia. Si decise, in seguito, di ristampare, a cura del tipografo Lato Latini, «Umanità Nova», che uscì clandestinamente il 10 settembre (anno 3, n. 343), con una tiratura di 1.800 copie. Il foglio esordiva con l’editoriale: «Salute a voi, o compagni d’Italia e di tutti i paesi; noi, dopo un lungo e forzato silenzio, riprendiamo con immutata fede il nostro posto di battaglia per la liberazione di tutti gli oppressi». Il giornale si richiamava, dunque, a Malatesta e alle teorie del comunismo anarchico, nonché all’esperienza dell’Associazione Internazionale dei Lavoratori, e sottolineava i noti principi del fronte unico antifascista, dando conto degli scioperi operai in atto «per la pace e la libertà» e precisando che le responsabilità degli orrori della guerra avrebbero dovuto gravare, dal 25 luglio in poi, anche «sulla monarchia e sul governo monarchico».
Il secondo numero (a. 4, n. 344, del 10 settembre 1944) fu diffuso a distanza di un anno dal primo; l'ultimo veniva pubblicato il 20 maggio 1945 (a. 5, n. 357). Ne vennero stampati in tutto quindici, di quattro pagine, con cadenza irregolare. La numerazione progressiva si riallacciava all'ultima pubblicazione di «Umanità Nova» del 1922.
Redattore del foglio, assieme a Ezio Puzzoli, Augusto Boccone e Vittorio Monni, l’anarchico Lato Latini, in contatto con il Comitato toscano di liberazione nazionale (Ctln), tenne - insieme ad un altro anarchico di Anghiari, Giuseppe (Beppone) Livi - una fitta rete di relazioni in ambito regionale, in particolare con il Partito d’Azione.
Il foglio raggiunse una tiratura di 8.000 copie negli ultimi numeri.
La diffusione del giornale venne bloccata dalle autorità alleate e nel novembre 1944 Latini venne arrestato e condannato a cinque anni di carcere per aver stampato senza autorizzazione. La pena, a seguito di ricorso, gli viene ridotta a un anno, anche se il Comitato toscano di liberazione nazionale considerò il caso di Latini con molta prudenza, limitandosi a invocare la completa libertà di stampa, mentre gli anarchici reclamavano la sua liberazione. Nessun esito ebbe una lettera di protesta firmata da Boccone, Gino Bonechi, Piero Guarnieri, Ezio Puzzoli e Luigi Zannoni, diretta a Ferruccio Parri, capo del governo. Lato Latini lasciò il carcere nel dicembre 1945.

Bibliografia/Sitografia:
Collezioni digitali Biblioteca Franco Serantini – Lato Latini (voce biografica) (11/2016)
P.L. Ballini (a cura di), Costituente, Costituzione: immagini nella stampa toscana, Polistampa, Firenze, 2000.
G. Manfredonia, Gli anarchici e la lotta contro il fascismo in Italia, Milano, Zero in condotta, 2005.
G. Sacchetti, Resistenza e guerra sociale. Il movimento anarchico e la lotta di liberazione 1943-1945, in «Rivista Storica dell'Anarchismo» Pisa, a. II, n. 1/1995.
L. Bettini, Bibliografia dell’anarchismo, vol. I, tomo 1, Periodici e numeri unici anarchici in lingua italiana pubblicati in Italia (1872-1971), Firenze, 1972.
Un trentennio di attività anarchica (1914-1945), Edizioni l’Antistato, Cesena, 1953.

Sottotitoli del periodico: giornale anarchico

Autore della scheda: Eugenia Corbino

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