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singola testata | Stampa clandestina

QUELLI DELLA MONTAGNA

gazzettino della 1. divisione alpina Giustizia e Libertà


Luogo:
San Giacomo di Demonte (fraz. Demonte), Campomolino di Castelmagno (fraz. Castelmagno), Bene Vagienna
Regione:
Piemonte
Editore:
Tipografia Vissio
Data inizio:
8 aprile 1944
Data fine:
febbraio 1945
Ente produttore:
1. Divisione alpina Giustizia e Libertà
Tipologia:
militare
Gruppo militare:
GL
Numero pezzi:
5
BID:
TO01235231

Scheda storica

La testata nasce nella primavera del 1944 come periodico del gruppo bande “Italia Libera” a opera dei partigiani giellisti del II settore, costituito dal territorio compreso tra la Bisalta (sulle Alpi liguri a 2.231 m.s.l.m.) e la Valle Grana (Cuneese). Il primo numero, datato 6 aprile, è confezionato in forma ciclostilata presso San Giacomo di Demonte e affronta argomenti prevalentemente connessi alla vita partigiana. Tra i testi pubblicati figura Bandiera nera, canzone composta da Nuto Revelli, poi conosciuta con il titolo di Pietà l’è morta. A partire dalla seconda uscita il giornale assume il sottotitolo di “Gazzettino della 1ª divisione alpina Giustizia e Libertà”. Il secondo e il terzo numero, datati rispettivamente ottobre e novembre 1944, vedono la luce presso la località di Campomolino di Castelmagno (Valle Grana), sede dell’ufficio stampa della 2ª divisione GL. I successivi e ultimi due numeri, redatti tra dicembre e febbraio, sono stampati a Bene Vagienna presso la tipografia Vissio, che collabora attivamente con la Resistenza. Tra gli autori degli articoli spicca Dante Livio Bianco che con lo pseudonimo di ‘Barone Leutrum’ firma gli editoriali di apertura. L’impegno dei partigiani italiani «sulle montagne di Francia», il «nuovo esercito italiano», l’epurazione come «condizione necessaria della ricostruzione nazionale», il rapporto tra partigianato e politica sono i temi su cui si sofferma il commissario della 1ª divisione, poi comandante regionale delle formazioni GL. Oltre a fornire notizie sull’attività militare e ricordi di caduti, il giornale ospita scritti di natura parodistica come La cubja dij Divisiunari, scherzoso componimento poetico uscito nel numero di novembre e dedicato ai comandanti della divisione.

Bibliografia:
Emilio Castellani, Stampa partigiana delle “G.L.” piemontesi, in “Nuovi quaderni di Giustizia e Libertà”, anno I, numero 5-6 (gennaio/agosto 1945), pp. 193-198.
Dante Livio Bianco, Guerra partigiana. Raccolta di scritti, a cura di Giorgio Agosti e Franco Venturi, Einaudi, Torino 1954, pp. 64-65 e p. 117.
Marta Bonzanini (a cura di), Con le armi e con la penna. Poesia clandestina della Resistenza, Interlinea edizioni, Novara 2009, pp. 73-74.
Tommaso Salzotti, I giornali partigiani, in Michele Calandri e Marco Ruzzi (a cura di), Con la guerra in casa. La provincia di Cuneo nella Resistenza 1943/1945, Primalpe, Cuneo 2016, p. 376 e p. 382.

Sottotitoli del periodico: gazzettino della 1. divisione alpina Giustizia e Libertà

Autore della scheda: Andrea D'Arrigo

Numeri disponibili

1944

6 aprile . Numero 1Leggi il numero -->
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ottobre . Numero 2, anno 1Leggi il numero -->
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novembre . Numero 3, anno 1Leggi il numero -->
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dicembre . Numero 4, anno 1Leggi il numero -->
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1945

febbraio . Numero 5, anno 1Leggi il numero -->
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